REGOLAMENTO FONDO BILATERALE PER LA CATEGORIA DEGLI ORMEGGIATORI E BARCAIOLI DEI PORTI ITALIANI 

 

Art. 1 - Funzionamento

Il presente Regolamento disciplina il funzionamento del Fondo Bilaterale per la categoria degli Ormeggiatori e Barcaioli dei Porti Italiani, in seguito più brevemente denominato "Fondormoli".

In particolare, definisce la modalità di finanziamento di Fondormoli, i principi ispiratori a cui conformarsi nello svolgimento delle attività, le attività svolte da Fondormoli per l'attuazione degli scopi previsti dallo Statuto e le linee di indirizzo per il suo funzionamento e la sua organizzazione interna.

Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento, s'intendono richiamate le norme dello Statuto e le disposizioni del CCNL degli Ormeggiatori e Barcaioli dei Porti Italiani.

Art. 2 - Modalità di Finanziamento e Contribuzione

In via ordinaria, Fondormoli è finanziato mediante il contributo definito dal Comitato Amministratore sulla base della necessità di garantire la copertura degli oneri per le prestazioni di cui al successivo art. 3.

Fondormoli vigilerà sugli avvenuti versamenti del contributo, provvedendo direttamente alla riscossione di quanto dovuto dai contribuenti attraverso le modalità previste dal successivo art.4.

In via straordinaria, Fondormoli è finanziato da un contributo dell’ANGOPI, finalizzato a dotare il Fondo nella fase iniziale della sua attività di parte delle risorse finanziarie per l’erogazione delle prestazioni.

Art. 3 – Attività

I compiti di Fondormoli saranno esclusivamente quelli previsti nello Statuto, nel CCNL degli Ormeggiatori e Barcaioli dei Porti Italiani e negli accordi sottoscritti dalle parti istitutrici.

Gli iscritti hanno iniziato a versare il contributo dovuto dal 1° gennaio 2015, mentre, le prestazioni sono state erogate a partire dal 1° gennaio 2017.

L’attività di competenza di Fondormoli è individuata nell’erogazione di assegni straordinari di sostegno al reddito a favore dei lavoratori, che abbiano almeno venti anni di anzianità contributiva, che abbiano raggiunto i 62 anni di età e che cessino il rapporto di lavoro e per gli iscritti nei registri, ex artt. 208 o 216 del Regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione, che siano cancellati. Inoltre, a decorrere dal primo gennaio del 2017, le prestazioni del Fondo sono erogate agli iscritti nei registri degli ormeggiatori/barcaioli ovvero amministrativi o tecnici dipendenti alle dipendenze delle Società Cooperative/Gruppi Ormeggiatori e Barcaioli o dell’ANGOPI o di FONDORMOLI con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato da almeno 15 anni.

Rientrano, altresì, nell’attività del Fondo, eventuali interventi di integrazione salariale nonché forme assicurative in favore dei propri iscritti, da realizzarsi attraverso un sub comparto specificamente regolamentato.

In attuazione del comma 3, dal 1° ottobre 2022 al 30 settembre 2032 il requisito anagrafico è ridotto a 61 anni.

In via sperimentale, con esclusivo riferimento a coloro che accedono alle prestazioni di Fondormoli, a decorrere dal 1°luglio 2023 se:

nel periodo di permanenza al Fondo maturano i requisiti pensionistici diversi da quelli di vecchiaia e nei loro confronti ricorrono le condizioni di cui all’art.6, quinto punto, il Fondo eroga l’assegno straordinario e, in aggiunta a questo, tramite la Società Cooperativa di appartenenza, riconosce loro un incentivo all’esodo calcolato sulla base dei contributi previdenziali dovuti (dalla decorrenza della prima prestazione pensionistica maturata – anticipata, lavoratori precoci, lavori usuranti o altre prestazioni che saranno riconosciute dalle norme vigenti, fatte eccezioni per i regimi che prevedono un limite all’importo spettante) fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia. La modalità di calcolo dell’incentivo all’esodo è stabilita con delibera del Comitato Amministratore, da assumere all’inizio di ciascun anno nel rigoroso rispetto degli artt. 2, 6 e 8 dello Statuto;

nel periodo di permanenza al Fondo maturano esclusivamente i requisiti pensionistici per la pensione di vecchiaia, ovvero non ricorrono le condizioni di cui all’art.6, quinto punto, il Fondo eroga a loro favore l’assegno straordinario e l’incentivo all’esodo nella misura di cui alla precedente lettera a).

Con riferimento all’anno 2023 la delibera di cui ai precedenti punti a) e b) viene definita nel mese di luglio.

Art. 4 – Modalità e Tempi di riscossione

Il versamento dei contributi a Fondormoli deve essere effettuato entro il decimo giorno di ciascun mese di calendario. Qualora il decimo giorno cada di domenica o di giorno festivo, il versamento deve essere effettuato il giorno successivo. Il contributo di cui all’art. 2 è calcolato sul gettito tariffario, al netto degli sconti, relativo al penultimo mese precedente la data del versamento, comprensivo del gettito derivante da eventuali attività extraistituzionali. Una percentuale non superiore al 12,50% del monte contributivo è utilizzata per la copertura dei costi di gestione del Fondo.

Il ritardato versamento dei contributi per un periodo superiore a tre mesi comporta la sospensione delle prestazioni future del Fondo, intendendosi per tali quelle derivanti da futuri ingressi ma non quelle relative alla corresponsione degli assegni a coloro che già beneficiano delle prestazioni.

Eventuali nuove richieste di prestazione nel periodo di sospensione sono riattivate solo una volta regolarizzata la posizione contributiva della Società Cooperativa.

Quest’ultima è anche tenuta a concorrere al pagamento dell’incentivo all’esodo per una somma pari all’importo mensile dell’assegno straordinario di sostegno al reddito e dell’assegno di prosecuzione volontaria ove presente, del lavoratore richiedente la prestazione del Fondo, moltiplicato per i mesi in cui la Società Cooperativa non ha effettuato il versamento dei contributi. Tale somma a carico della Società Cooperative, regolarizzati i versamenti, si applica una sola volta e fino al suo totale assorbimento. In ogni modo, qualora la Società Cooperativa sospenda il versamento dei contributi al Fondo in periodi successivi, si applica nuovamente il suddetto disposto.

Tutti gli iscritti sono tenuti a corrispondere regolarmente al Fondormoli il contributo stabilito dal Comitato Amministratore. In ogni caso, gli iscritti sono obbligati a corrispondere a Fondormoli la somma stabilita per il finanziamento del Fondo dal competente Ministero in occasione delle previste istruttorie per il rinnovo delle tariffe.

A tale riguardo, gli iscritti si danno reciprocamente atto e danno atto a Fondormoli che quella somma è di totale pertinenza del Fondo e gli iscritti operano al riguardo semplicemente come mandatari per l’incasso di Fondormoli.

In caso di ritardato versamento, Fondormoli, dopo aver messo in mora l’iscritto ritardatario, trascorsi inutilmente 120 giorni, dà corso all’azione legale.

Il ritardato versamento per un periodo superiore a quello di vigenza tariffaria comporta la cessazione delle prestazioni del Fondo, ferma restando la corresponsione degli assegni a coloro che già li percepiscono. Dell’avvenuta cessazione è informata, oltre la Società Cooperativa interessata, la competente Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, perché l’ordinanza tariffaria sia rideterminata, riducendo le tariffe della percentuale riconosciuta per il finanziamento del Fondo.

Art. 5 –Vigilanza e Controllo

La struttura del Fondo vigila sulla regolarità dei versamenti contributivi, informando il Presidente di eventuali ritardi. Quest’ultimo, nel rispetto dei principi di gradualità e di progressività, predispone le misure necessarie a ristabilire la regolarità contributiva, provvedendo in caso contrario a dare pratica applicazione alla disposizione di cui all’art. 4, comunicando contestualmente alla Società Cooperativa/Gruppo interessato la misura adottata.

Art. 6 – Servizi a favore delle Società Cooperative/Gruppi di Ormeggiatori e Barcaioli.

Fondormoli eroga a favore di coloro che sono in possesso dei requisiti di cui all’art. 3;

Assegni straordinari per il sostegno al reddito, riconosciuti nel quadro di agevolazione all’esodo. L’assegno straordinario sarà pari all’importo lordo del trattamento pensionistico calcolato secondo le disposizioni in materia pensionistica vigenti al momento dell’ingresso nel Fondo e sarà assoggettato al meccanismo di perequazione.

Qualora intervengano modifiche normative e/o disposizioni attuative che innalzino i requisiti di accesso al primo trattamento pensionistico a carico dell’INPS, per i soggetti che stiano già fruendo delle prestazioni del Fondo, l’erogazione dell’assegno verrà prorogata fino al raggiungimento dei nuovi requisiti previsti per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato spettante come indicato nell’art.3 comma 6 lettera a) o di vecchiaia spettante come indicato nell’art.3 comma 6 lettera b).

Ai fini dell’applicazione dei criteri di cui ai commi precedenti, si tiene conto della complessiva anzianità contributiva rilevabile da apposita certificazione prodotta dai lavoratori o richiesta all’Istituto di Previdenza.

Fermo restando quanto previsto all’art.3 sesto capoverso lettera a) e b) nel periodo intercorrente fra l’ingresso nel Fondo e il perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia Fondormoli non procede ad alcun versamento dei contributi previdenziali.

Qualora, sotto il profilo finanziario, Fondormoli abbia convenienza al versamento dei contributi mancanti attraverso il riconoscimento all’esodato dell’istituto della prosecuzione volontaria con l’erogazione a favore dello stesso dell’importo necessario da versare per il raggiungimento di uno dei requisiti previsti dalle norme in vigore in tema di pensione anticipata (anticipata, lavoratori precoci, lavori usuranti o altre prestazioni che saranno riconosciute dalle norme vigenti, fatte eccezioni per i regimi che prevedono un limite all’importo spettante), l’esodato avrà l’obbligo di sottoscrivere una manleva per il corretto utilizzo delle somme ricevute da versare attraverso l’istituto della Prosecuzione Volontaria. Questo consentirà l’accesso alla pensione anticipata, o altri regimi legati al raggiungimento di un requisito contributivo e che ne anticipino l’uscita, degli iscritti che beneficiano della prestazione, anche con riferimento ai lavoratori precoci, o altri regimi legati al raggiungimento di un requisito contributivo e che ne anticipino l’uscita, resta esclusiva prerogativa di Fondormoli provvedere in tal senso, consentendo al lavoratore interessato di

. Tale copertura assicurativa verrà effettuata mediante prosecuzione volontaria. Il Fondo metterà a disposizione alle varie scadenze la somma necessaria al lordo della ritenuta fiscale. Ciò si verificherà tutte le volte che il Fondo, a suo insindacabile giudizio, avrà valutato che l’onere per la prosecuzione volontaria risulti inferiore all’esborso che il Fondo avrebbe sostenuto per l’erogazione dell’assegno di sostegno al reddito dalla data di maturazione dei requisiti per la pensione anticipata alla data di maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

Fondormoli, previa specifica delibera del Comitato di Amministrazione, può anche erogare le prestazioni di cui all’art. 3, comma 2, lettera b) dello Statuto.

Le Società Cooperative/Gruppi ad integrazione delle prestazioni disciplinate nel presente articolo, hanno la facoltà di corrispondere in autonomia e con criteri da loro individuati, ulteriori somme a favore dei lavoratori che accedono al Fondo.

Avverso le determinazioni assunte ai sensi del presente articolo, i soggetti interessati possono presentare ricorso a Fondormoli.

Art. 7

Funzionamento del Comitato Amministratore

Il Comitato Amministratore è convocato dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal componente più anziano.

L’avviso di convocazione, contenente la data, l’ora, il luogo della riunione e l’ordine del giorno dei lavori, deve essere inviato a mezzo posta elettronica almeno sette giorni prima della riunione, salvo casi di comprovata urgenza.

L’avviso deve essere trasmesso anche al Presidente del Collegio dei Sindaci.

Art. 8

Funzionamento del Collegio dei Sindaci

In occasione del primo insediamento il Collegio dei Sindaci stabilisce le modalità del concreto funzionamento, anche in relazione ai rapporti con il Comitato Amministratore.

In particolare, nella medesima occasione il Presidente provvede a fissare un calendario di massima delle riunioni che tenga in particolare conto degli obblighi di cui all’art. 6 lettere a) e b) dello Statuto.

Art. 9 – Requisiti dei componenti gli Organi

I rappresentanti che siedono negli Organi, nominati dalle parti costitutive di Fondormoli, dovranno possedere:

i requisiti di moralità di cui all'art. 5, comma 1 lett. d) del d.lgs. 276/03;

i requisiti minimi di professionalità che consentano l'espletamento del mandato nella piena consapevolezza e conoscenza degli ambiti in cui opera Fondormoli. Fatte salve le previsioni legislative già previste da specifiche norme di legge, per requisito minimo si intende l'aver maturato esperienze professionali per almeno 24 mesi, anche all'interno di associazioni sindacali o di categoria, in ruoli coerenti con i compiti di Fondormoli.

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Art. 10 – Gestione operativa del Fondo

La gestione operativa del Fondormoli è affidata al Presidente del Comitato Amministratore, che si avvale del personale in esso operante.

Il responsabile gestisce l’attività amministrativa, contabile e operativa di Fondormoli. In particolare:

a) svolge tutti i compiti e le funzioni che gli vengono assegnati dal Comitato Amministratore;

b) ha la responsabilità della struttura del Fondo, le cui modalità di impiego sono stabilite nel Regolamento dell’Associazione;

c) ha la responsabilità della gestione amministrativo-contabile del Fondo e quindi anche dei c/c intestati allo stesso;

d) predispone trimestralmente, per il Comitato Amministratore, un rapporto tecnico-economico che evidenzi le attività svolte;

e) predispone il bilancio preventivo e consuntivo del Fondo da sottoporre al Comitato Amministratore;

f) relaziona almeno una volta l’anno in occasione dell’Assemblea ANGOPI sull’andamento del Fondo.

Art. 11 – Esercizio sociale

Al fine di improntare alla massima efficacia l'azione di Fondormoli, vengono individuati i seguenti criteri:

a) budget previsionale e bilancio consuntivo

Il budget previsionale e il bilancio consuntivo saranno redatti secondo i seguenti principi:

adozione di usuali criteri di contabilità analitica;

evidenza delle voci in entrata e in uscita;

evidenza analitica delle spese di funzionamento, individuando le spese di gestione, i costi del personale e i compensi degli organi, nel rispetto delle normative fiscali e contributive.

Il budget previsionale sarà accompagnato da una relazione programmatica sulle risorse disponibili e sulle attività da svolgersi.

b) relazione consuntiva annuale sull'andamento della gestione

La relazione annuale, prevista dallo Statuto di Fondormoli, deve riguardare l'andamento della gestione anche rispetto agli obiettivi, l'andamento dell'attività in corso anche con riferimento alla quantità e qualità dei servizi resi, l'individuazione del rapporto ottimale fra risorse - attività - servizi, nonché le verifiche periodicamente effettuate sulla soddisfazione misurata presso le Società Cooperative/Gruppi di Ormeggiatori e Barcaioli.

Art. 12 - Criteri per l'acquisizione di beni, servizi e consulenze

La Presidenza è delegata dal Comitato Amministratore a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione, compresi quelli di spesa, necessari alla gestione corrente di Fondormoli nell'ambito delle procedure e dei limiti stabiliti nel budget previsionale e dal presente Regolamento.

Le disposizioni del presente Regolamento sono finalizzate ad assicurare che l'affidamento di servizi e forniture avvenga in termini temporali ristretti e con modalità semplificate, nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza, ed economicità dell'azione amministrativa oltre che dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.

Per l'affidamento di incarichi ad operatori esterni delle società di servizi, il Comitato Amministratore, sentito il Comitato di Presidenza ANGOPI, dovrà adottare criteri di selezione, oggettivi e misurabili, degli operatori esterni delle società medesime, secondo principi di professionalità ed economicità con riferimento ai costi ed alla tipologia di servizi resi, valutando comparativamente almeno 3 offerte.

Per tali prestazioni dovrà essere adottata una procedura di trasmissione e valutazione delle offerte tese a garantire la massima segretezza.

Nella valutazione delle offerte non dovrà essere seguito necessariamente il criterio del massimo ribasso, bensì una valutazione complessiva dell'offerta maggiormente vantaggiosa.

Gli incarichi di consulenza, che saranno affidati a professionisti indicati negli elenchi predisposti da Fondormoli, non potranno avere durata complessiva superiore (compresi eventuali rinnovi e/o proroghe) al mandato degli Organi che provvedono al conferimento dell'incarico medesimo.

Art. 13 - Privacy e tutela dei dati personali e sensibili

Tutti i dati conferiti dalle Società Cooperative/Gruppi Ormeggiatori e Barcaioli, dalle cooperative e dai loro dipendenti, saranno trattati dagli organi di Fondormoli secondo le modalità ed entro i limiti previsti dal "codice in materia di protezione dei dati personali" di cui al D.Lgs. 101/2018.

Art. 14 – Modifica Regolamento

Le modifiche al presente Regolamento sono definite dalle parti costituenti l’Ente Bilaterale di cui all’art. 47 del CCNL 1 luglio 2022 per gli ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani.